Dal 13 ottobre 2026 Airbnb ha cambiato il modo di calcolare le commissioni in Italia e in Europa. Se affitti sulla piattaforma, è una novità che tocca direttamente il tuo incasso — e, con la cedolare secca, anche le tasse. Ecco cosa è cambiato e cosa conviene fare.
In sintesi
- Dal 13 ottobre 2026 Airbnb ha cambiato il calcolo delle commissioni in Italia ed Europa, con una tariffa unica a carico dell’host.
- L’ospite vede e paga il prezzo pieno; cambia la ripartizione della commissione.
- Con la cedolare secca l’effetto si sente anche sul fisco, perché cambia la base di calcolo.
- Vanno riviste tariffe e strategia: con una gestione professionale i prezzi si aggiornano ogni giorno.
Cosa cambia dal 13 ottobre 2026
Airbnb è passata a una tariffa unica “Host-Only” del 15,5% a carico dell’host, al posto del modello a costi condivisi tra host e ospite. In pratica, la commissione la paga tutta l’host, mentre l’ospite non vede più una spesa di servizio aggiuntiva al momento del pagamento.
Prima e dopo: dal modello condiviso alla tariffa unica
- Prima: l’host pagava circa il 3% e l’ospite una spesa di servizio separata di circa il 14%.
- Dal 13 ottobre: una sola commissione del 15,5% a carico dell’host, senza fee separata per l’ospite.
Le prenotazioni ricevute prima del 13 ottobre restano con le vecchie commissioni; quelle ricevute dopo passano al nuovo sistema.
Per l’ospite: il prezzo che vede è quello che paga
Dal lato ospite c’è una semplificazione: il prezzo pubblicato dall’host è quello finale, senza commissioni aggiuntive al checkout. Può rendere l’annuncio più trasparente e competitivo, ma sposta tutto il peso della commissione sull’host.
L’impatto sul tuo incasso (e sul fisco)
Su un prezzo di 100 €, con il 15,5% l’host incassa circa 84,50 €. C’è poi un punto fiscale importante in Italia: con la cedolare secca le commissioni pagate alla piattaforma non sono deducibili, quindi l’imposta si calcola sul prezzo lordo e la base imponibile sale. Gli importi variano in base al tuo caso: verifica le condizioni aggiornate nel tuo account Airbnb e parlane con il tuo commercialista. Vedi anche il quadro generale delle commissioni OTA.
Cosa fare adesso: rivedere prezzi e strategia
Con la commissione tutta a carico tuo, ha senso rivedere i prezzi per proteggere il netto, senza però uscire dal mercato. È esattamente il lavoro del revenue management: tariffe aggiornate ogni giorno in base a domanda ed eventi. Conviene anche far crescere le prenotazioni dirette, che non pagano commissioni di portale.
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Con il nuovo sistema, il prezzo giusto conta più che mai. Operiamo dal 2023 su 95 unità tra Roma e Venezia, con 4,8 su Google e 93 recensioni: aggiorniamo le tariffe ogni giorno e lavoriamo sul netto che ti resta.
Domande frequenti sulle nuove commissioni Airbnb
Quanto sono le nuove commissioni Airbnb dal 13 ottobre 2026?
Una tariffa unica “Host-Only” del 15,5% a carico dell’host, al posto del vecchio modello (circa 3% host + circa 14% ospite). Verifica le condizioni aggiornate nel tuo account.
L’ospite paga ancora la commissione di servizio?
No: con il nuovo sistema il prezzo che imposti è quello che l’ospite paga, senza spese di servizio aggiuntive al checkout.
Le vecchie prenotazioni cambiano commissione?
No: le prenotazioni ricevute prima del 13 ottobre restano con le vecchie commissioni; solo quelle successive passano al nuovo sistema.
Come incide sul fisco con la cedolare secca?
Le commissioni pagate alla piattaforma non sono deducibili: l’imposta si calcola sul prezzo lordo, quindi la base imponibile sale. Verifica con il tuo commercialista.
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