Quanto costa un property manager a Roma? Che percentuale prendete e su cosa la calcolate?
La percentuale si calcola sul netto: quello che resta dopo commissioni dei portali, pulizie, biancheria e tassa di soggiorno. Cambia con il tipo di immobile e con i servizi che scegli. Per gli hotel il compenso si concorda in base ai servizi. Il revenue parte dai costi: prima mettiamo in fila le spese della tua struttura, poi decidiamo i prezzi. È scritta nel mandato, che leggi prima di firmare, voce per voce. La cifra esatta sul tuo immobile la trovi dentro «La Valutazione ReRent», gratuita.
Quanto rende un affitto breve a Roma?
Dipende da quattro cose: zona, dimensione o numero di camere, prezzo medio a notte e notti vendute. Un esempio reale: un hotel di 10 camere all'Esquilino è passato da 42.075 a 54.338 € di ricavi lordi tra maggio-giugno 2025 e maggio-giugno 2026, stesse camere. Risultato riferito a una struttura nel periodo indicato, non garantito. I numeri della tua zona arrivano con la Valutazione.
Conviene l'affitto breve o l'affitto lungo a Roma?
L'affitto lungo ti dà un canone fisso e poco lavoro. L'affitto breve chiede prezzo, calendario e recensioni seguiti ogni giorno, e ti lascia la casa quando ti serve. Nella Valutazione mettiamo i due scenari uno accanto all'altro, con i numeri della tua zona. Se l'affitto breve non conviene, te lo diciamo. Vuoi un canone fisso senza il vincolo dell'affitto lungo? C'è una terza strada: l'immobile lo prendiamo in affitto noi.
Posso affittare l'immobile direttamente a voi, senza darvi la gestione?
Sì, si chiama rent to rent. Prendiamo il tuo immobile o la tua struttura in affitto noi e ti paghiamo un canone garantito ogni mese, lo stesso anche quando le camere restano vuote. La gestione, le spese e le stagioni basse passano a ReRent Group. Non vale per ogni immobile: lo proponiamo quando i conti reggono il canone, e quando non reggono te lo diciamo. Nella Valutazione ReRent trovi i due scenari uno accanto all'altro, gestione e canone garantito.
Come scelgo un property manager serio a Roma? Di chi mi posso fidare?
Chiedi tre cose, a noi e a qualunque altra società di gestione di affitti brevi: il voto pubblico su Google e sui portali, il contratto completo prima dell'incontro (durata, preavviso, chi resta intestatario di annuncio e recensioni) e il nome di chi ti risponde. Poi chiedi una rendicontazione di esempio e i numeri della tua zona. ReRent Group ha 4,8 su 5 su Google, con 74 recensioni.
Posso usare casa mia quando voglio?
Sì. La casa resta tua: blocchi le tue date e noi le teniamo libere. I giorni di preavviso sono scritti nel mandato.
Quando un ospite rovina qualcosa, chi paga?
Per i danni causati da un ospite, come si procede è scritto nel mandato, e lo leggi prima di firmare. Quando l'errore è nostro, di un collaboratore o di un fornitore, ce ne prendiamo la responsabilità, anche economica: è scritto nella policy di ReRent Group. Ogni ospite lo registriamo alla Questura sul portale Alloggiati Web, entro 24 ore.
Quando ricevo i soldi e come controllo prenotazioni e incassi?
Ogni mese ricevi la rendicontazione: notti vendute, prezzo di ogni prenotazione, canali, spese, quello che resta a te. Sono le stesse righe da cui nasce il bonifico. Il giorno del pagamento è scritto nel mandato. Quando chiami o scrivi, ti risponde una persona del team.
Che contratto firmo, quanto dura e come esco?
Firmi un mandato di gestione, e lo leggi prima dell'incontro, non alla fine: durata, preavviso per uscire, chi resta intestatario dell'annuncio e delle recensioni, cosa comprende la percentuale.
Chi si occupa di CIN, Alloggiati Web e tassa di soggiorno?
Ce ne occupiamo noi, ed è compreso nel servizio: CIN, comunicazione degli ospiti alla Questura con Alloggiati Web, raccolta e versamento del contributo di soggiorno a Roma Capitale. Il CIN è obbligatorio per ogni immobile in affitto breve e per ogni struttura ricettiva: chi affitta senza CIN rischia da 800 a 8.000 €. I casi particolari li verifichiamo con il nostro studio legale.
Quante tasse si pagano sugli affitti brevi nel 2026?
La cedolare secca sulle locazioni brevi è al 26%, ridotta al 21% su un solo immobile che scegli in dichiarazione. Dal 2026 chi destina all'affitto breve più di due appartamenti è considerato imprenditore, con partita IVA e SCIA. Il conto sul tuo caso lo fai con il tuo commercialista.